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PARTE TERZA

DAL 1979 AL 2010

don Luigi Contin
Domenica 30 settembre 1979 entra come terzo Parroco a San Carlo. Tra i Cappellani c’è Don Armando Cellere che quasi subito viene inviato dal Vescovo nella Missione del Brasile.
Nel 1980 nasce il gruppo Caritas.
Fin dall’inizio (1980) don Luigi si pone il problema delle strutture parrocchiali:
Il tetto della chiesa deve essere revisionato perché delle forti infiltrazioni di acqua sono presenti sul soffitto. Il riscaldamento della chiesa deve essere rimesso in ordine.
Il Patronato è insufficiente per il migliaio di ragazzi che lo frequentano. La superficie esterna della parrocchia è parecchio estesa ma mal distribuita rispetto alle esigenze nuove, specialmente dei giovani.
Un sondaggio sui lavori in chiesa (risposte 220 su 3600 inviate) riportano il desiderio di migliorare la struttura della chiesa.
Missione Parrocchiale 1984
Nel mese di settembre del 1984 iniziano i lavori in parrocchia con questi obiettivi: manutenzione del tetto e sostituzione di 7/8mila tegole (mt2. 2000); sostituzione di 12 finestroni lunghi e ripasso delle altre vetrate; sistemazione grondaie ed invasi; rifacimento intonaci mancanti o cadenti; coloritura esterna e rifacimento terrazzo del Centro Giovanile (mt. 500). I lavori si prolungano per tutto il 1985 e si rende necessario la ritinteggiatura dell’interno della chiesa.
Nel settembre 1985, con il Contributo Regionale, iniziano i lavori nella Scuola Materna: impermeabilizzazione del tetto, riparazione intonaci, tinteggiatura esterna, grondaie…
Il Vescovo effettua la visita pastorale da martedì 28 gennaio a domenica 2 febbraio 1986.
Il 21 settembre 1986 viene annunciata la costituzione della nuova parrocchia di S. Filippo Neri.

Secondo Centro parrochiale "Don Egidio Bertollo"
Dal suo arrivo nel 1979, don Luigi aveva evidenziato dei problemi derivanti dalla non efficiente distribuzione delle strutture parrocchiali e difficoltà nel loro utilizzo per le diverse realtà, in particolare giovanili, presenti nella parrocchia.
Nel 1987 si inizia a parlare concretamente del Nuovo Centro Parrocchiale. Il primo passo è costituito dalla vendita dell’esistente. La proposta viene accolta dall’ Amministrazione Provinciale che potrebbe utilizzarla per le scuole. Intanto la comunità parrocchiale si prepara a studiare i criteri che saranno alla base del nuovo progetto. Tra questi segnaliamo: il Nuovo Centro parrocchiale dovrà essere collegato all’edificio chiesa in modo funzionale, dovrà essere una struttura povera, attenta a tutte le esperienze presenti in parrocchia ma aperta anche al territorio. Il sagrato verrà risistemato e le aree verdi rese maggiormente funzionali.
Nel realizzare il progetto si cercherà di far gravitare le varie attività parrocchiali attorno al grande sagrato, a cui fa da sfondo la Canonica. Questo, protetto sul fronte strada, servirà per funzioni religiose (Benedizione delle Palme, Veglia Pasquale...) o per momenti di festa e di spettacolo all'aperto. La zona a sud del nuovo edificio sarà riservata ad attività all'aperto, al gioco di pallavolo, pallacanestro, bocce e tennis con servizi adeguati.
Viene esteso e ridimensionato, leggermente rialzato rispetto alla strada, anche il sagrato di fronte all'ingresso principale della Chiesa, con adiacente un parcheggio. Via Guarnieri viene limitata a percorso pedonale e ciclabile, con un parcheggio in prossimità dei campi di gioco. I parcheggi esterni e l'assetto viario ai limiti della proprietà parrocchiale, sono quelli previsti dall'attuale Piano Regolatore.
Dal Comitato Parrocchiale per il nuovo Centro Parrocchiale viene promossa una gara di appalto rivolta ad alcuni Architetti tra i quali, a giudizio della parrocchia (22 dicembre 1987),emerge il progetto dell’Arch. Paolo Rossettini al quale viene affidato l’incarico della realizzazione.
L'edificio del nuovo Centro Parrocchiale, variamente articolato, si sviluppa su due piani attorno ad un Chiostro.
Il lato prospiciente il sagrato, che è il vero fronte del Centro Parrocchiale, è caratterizzato da un lungo porticato, da cui si accede all'edificio.
Nella parte centrale, attorno al Chiostro, si trovano tutti i servizi, mentre nella parte verso via Guarnieri è sita una sala polivalente capace di circa 300 posti. Dall'ingresso principale si accede ad un ampio atrio, che è il fulcro di tutti i collegamenti tra le varie parti della struttura. Sarà dotato infatti di un piccolo locale vetrato che costituirà il punto di controllo per l'accesso e potrà funzionare da segreteria. Da quest'atrio si può accedere al bar-ritrovo, alle varie sale del piano terra, alla sala polivalente, alla sala giochi, al campo sportivo e alla zona-gioco esterna. La sala polivalente potrà funzionare anche separatamente rispetto a tutto il Centro, consentendo utilizzi diversi.
I vari ambienti sono tutti collegati da un corridoio che si sviluppa attorno al Chiostro vetrato. Cinque sale al piano terra e sette al piano superiore, cui si accede anche con l'ascensore, alcune ulteriormente suddividibili con pareti mobili fino a realizzare sedici locali di ampie dimensioni, consentiranno lo svolgersi delle varie attività parrocchiali (Consiglio Pastorale, Catechesi, Azione Cattolica, Scout, gruppi, ecc...). Due uffici al piano terra e due locali al piano superiore ad uso foresteria completano i servizi disponibili.
La superficie coperta del nuovo centro mq 1249. Quella dei porticati e sagrato mq 1072. Il Totale della superficie coperta è di mq 1615. Il volume fuori terra del nuovo Centro mc 8368. La superficie utile nuovo Centro: piano terra mq 1063; piano primo mq 670.
Fasi dei lavori
I lavori iniziano il 7 gennaio 1990. L’inaugurazione avviene in domeniche diverse dal 26 gennaio al 15 marzo 1992. Con la costruzione del nuovo centro parrocchiale si rifà la copertura della vecchia officina di don Egidio.
In sintesi: costruzione del nuovo edificio; sistemazione degli spazi esterni a partire dal sagrato; la piena ristrutturazione del capannone (che va oltre i programmi previsti all'inizio) verrà affrontata a condizione che siano reperite le risorse necessarie.

Altare nuovo
Dopo il Concilio Vaticano II° che ha introdotto una nuova concezione degli spazi liturgici del presbiterio, anche la chiesa di S. Carlo dà una soluzione definitiva al presbiterio con un progetto dell’Arch. Rossettini che già aveva lavorato per il Centro Parrocchiale. La celebrazione della consacrazione del nuovo altare viene fatta coincidere anche con la benedizione dell’immagine della Madonna Costantinopolitana (una copia fatta dalla parrocchiana Daniela Borgato, su una ricostruzione curata dal prof. Mezzalira) e l’inaugurazione dell’organo restaurato. Il 16 settembre 2001 il Vescovo A. Mattiazzo consacra l’altare in una festa che coinvolge tutti gli operatori pastorali parrocchiali.

 

 

 

 


Accoglienza notturna
Dopo la chiusura della accoglienza notturna di via Rudena, la Caritas diocesana ha trovato nella nostra parrocchia il luogo per proseguire questa attività caritativa. A partire da ottobre 2006 inizia l’accoglienza che trova gli spazi sotto la sala polivalente. Vengono preparati, oltre ai posti letto, anche docce e bagni. Nel settembre del 2010 vengono effettuati ulteriori lavori per migliorarne la recettività e nell’inverno si predispone un impianto di riscaldamento autonomo.

Le nuove vetrate della chiesa
Allo scopo di risanare e adeguare alle normative di legge i telai e i serramenti delle finestre, e donare una luce nuova allo spazio sacro, come per arricchire e valorizzare artisticamente la chiesa vengono approntate le nuove vetrate per la chiesa. A partire dal 2007, lo Studio L.R.S di Padova – Progetti d’arte, nella persona del Prof. Leopoldo Saracini, prepara i disegni che saranno realizzati dalla ditta GIBO di Verona.
Il tema presentato è “I colori del tempo” che si sviluppa in quattro finestre circolari e quattro finestre “monofore”. Da “il tempo cosmico di Dio” al “Tempo dell’uomo e della natura” ai “colori e tempi liturgici della Chiesa”. A completamento, sopra la facciata della chiesa si trova l’ultima grande vetrata con S. Carlo Borromeo e la Cattedrale di Padova. L’inaugurazione …

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Conclusione del ministero parrochiale di don Luigi Contin
Compiuti 77 anni, 31 di servizio nella parrocchia di San Carlo, Don Luigi conclude solennemente il suo servizio di Pastore di questa comunità domenica 7 novembre 2010. La comunità parrocchiale e civile, si stringe attorno a lui per tributargli un doveroso grazie per le tante attività svolte. Egli è stato un sacerdote che ha fatto crescere la comunità dei fedeli nella fede, nella corresponsabilità, nel servizio ai più poveri e ha saputo rispondere, anche con tante opere, alle nuove esigenze della parrocchia.

 

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